
Zackova è stata chiamata dal 15 giugno scorso a dirigere un reparto-chiave in cui prende avvio il trattamento riabilitativo di Pazienti mielolesi e cerebrolesi in fase acuta che provengono dalle terapie intensive di altri ospedali o dai reparti di Neurochirurgia. Essendo ancora in fase di instabilità clinica – e quindi con funzioni vitali di base non autonome – i Pazienti necessitano frequentemente di ventilazione assistita e monitoraggio invasivo, condizioni che trovano nella professionalità di Zackova un riferimento importante anche sotto il profilo del trattamento del dolore di cui la dottoressa è tra i pionieri a livello nazionale. «Ho scelto Montecatone – spiega –per sviluppare un nuovo progetto denso di stimoli tra cui quello di attivare collaborazioni multicentriche non solo in Italia ma anche all’estero». Sono infatti numerose le partecipazioni di Zackova, in qualità di relatore, a convegni internazionali.
«Lo stato di servizio della dottoressa Zackova – ha commentato il Direttore Generale, Mario Tubertini – è centrato e ben si coniuga, oltreché con gli aspetti clinico-gestionali tipici dell’Area Critica, anche con le prerogative di crescita nel segmento della ricerca e delle collaborazioni nazionali e internazionali che l’Istituto ha indicato nel Piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione».


