
Nell’occasione, tre uomini, dopo aver immobilizzato e rinchiuso all’interno di un locale tutti i dipendenti della banca ed i vari clienti che erano presenti, avevano costretto il direttore a farsi consegnare la somma di 60.000 euro. L’attività di indagine condotta dagli investigatori della Questura di Bologna, ha consentito di identificare tutti i componenti della banda riuscendo ad attribuire almeno altre 2 rapine commesse a Piacenza ed a Padova.
Definiti e precisi i ruoli di ciascun appartenente al sodalizio criminoso: due di loro, residenti nella a Parma erano incaricati di individuare i possibili obiettivi e fornire al resto della banda appoggio logistico; una volta individuato l’obiettivo, gli altri appartenenti al gruppo criminale partiva da Napoli per definire gli ultimi particolari: modalità di accesso all’interno della banca, individuazione di possibili vie di fuga, definizione dei vari ruoli, tra i quali non mancava quello fondamentale di colui che entrava per primo a volto scoperto all’interno dell’istituto di credito per favorire l’ingresso degli altri.


