
Nello specifico, i Finanzieri della Compagnia Modena hanno notato nei pressi di un box, situato all’interno di un cortile condominiale, un inconsueto via vai di persone che li ha indotti ad eseguire più approfonditi accertamenti ed appostamenti. I militari, richiesta ed ottenuta l’autorizzazione da parte della locale Autorità, hanno eseguito un accesso domiciliare il quale ha consentito di riscontrare che effettivamente nel garage era stata allestita da tempo una vera e propria “barberia”, attività molto ricercata di questi tempi, con una sala d’attesa improvvisata e tutti gli attrezzi del mestiere: poltrona, specchio, mantella, pennello, rasoio, spazzole etc.; nessuna traccia, invece, di mascherine e guanti monouso.
I Finanzieri quindi, oltre al sequestro amministrativo di tutta l’attrezzatura, hanno contestato all’interessato sia l’esercizio abusivo della professione di barbiere che la violazione delle norme di contenimento del contagio da virus COVID-19, contestazione quest’ultima avanzata anche nei confronti del cliente trovato all’interno del locale.
Ulteriori approfondimenti saranno effettuati nei confronti del barbiere abusivo, che aveva cessato la precedente attività da oltre dieci anni, al fine di ricostruire i redditi sottratti al fisco.
Le Fiamme Gialle modenesi proseguono i controlli volti a garantire la tutela della salute pubblica ed il contrasto alla concorrenza sleale nel mercato, all’interno del quale, ora più che mai, devono essere contrastate le condotte abusive e tutelati gli imprenditori onesti e l’economia nel suo complesso.


