
I progetti finanziati attiveranno percorsi di formazione, co-progettazione e sperimentazione di azioni pilota sui temi dell’economia circolare e gestione sostenibile delle risorse, innovazione sociale, turismo e mobilità sostenibile. L’obiettivo di viale Aldo Moro è quello di produrre impatti positivi sui territori interessati (le province di Reggio Emilia, Parma, Forlì-Cesena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Piacenza e Modena)e sostenere l’innovazione e la competitività delle imprese. I progetti sono coordinati dagli Enti locali, supportati dai Clust-ER Green-tech, Create ICC, Agrifood e dai Centri per l’Educazione alla sostenibilità dei territori coinvolti.
Con questa misura la Regione ha inteso potenziare la rete dei laboratori, un’azione avviata nel 2013 in collaborazione con gli enti locali e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, puntando sull’integrazione trasversale tra tutti i soggetti che concorrono alla realizzazione della strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.
“I progetti finanziati dimostrano come sia possibile declinare lo sviluppo sostenibile in azioni strategiche territoriali, che attraverso co-progettazioni permettano di costruire una società basata su buone pratiche– ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla–. Si tratta di percorsi condivisi che attraverso approcci innovativi sono in grado di produrre benefici diffusi. Per questo rappresentano modelli da premiare e a cui guardiamo con grande attenzione per il futuro dell’Emilia-Romagna”.
Il bando ha riscontrato un grande interesse in tutto il territorio regionale, testimoniato dal numero di progetti, dalla varietà dei temi proposti e caratterizzati rispetto alle caratteristiche dei sistemi produttivi territoriali. Sono 27 le proposte pervenute, sostenute da ampi partenariati che comprendono enti locali, camere di commercio, associazioni Clust-ER, centri di educazione alla sostenibilità, imprese, associazioni e università. A fronte della varietà e qualità delle proposte presentate, la Giunta Regionale ha deciso di incrementare lo stanziamento inizialmente previsto (360mila euro), portandolo a 481,5 mila euro per il biennio 2020-2021 le risorse a disposizione.
“Inoltre – ha aggiunto l’assessore Colla – con la programmazione delle attività relative al biennio 2020-2021 si intende consolidare il passaggio, già avviato nel precedente triennio, verso un approccio sistemico che, superando il tradizionale concetto di responsabilità sociale di impresa basato sulla realizzazione di singole iniziative volontarie, vede le imprese assumere la sostenibilità come fattore di crescita e innovazione, attraverso processi strutturati e integrati nel proprio business”.


