
Marchetti elenca i problemi: “Pensiamo al solo sfalcio dell’erba lungo le strade, erba che in questo periodo ha ripreso a crescere velocemente e che rischia, se non tagliata, di limitare la visibilità ad esempio nelle rotonde, incroci con aumento del rischio incidenti, sebbene la circolazione delle auto sia oggi limitata. Pensiamo a quelle aree urbane o extraurbane, dove la mancanza di cura del verde può portare alla presenza incontrollata di topi o altri animali dannosi e, inoltre, alla possibile propagazione di malattie parassitarie: è necessario intervenire urgentemente con trattamenti specifici da eseguirsi proprio in questo periodo”.
Il presidente dei giardinieri Lapam prosegue ricordando lavorazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria legata ad alberi sulle pubbliche strade o nelle vicinanze di linee elettriche o telefoniche. “Crediamo che, alla luce anche delle richieste che ci arrivano dalle pubbliche amministrazioni locali, preoccupate dalle criticità che insorgerebbero a seguito della sospensione degli interventi di manutenzione del verde sia necessario avere una risposta urgente affinché possa essere concesso di proseguire l’attività a chi ha il codice Ateco 81.3”.


