
In particolare un servizio è rivolto alle necessità di persone fragili in isolamento domiciliare (positivi Covid o soggetti in quarantena) per consegna pasti, spesa alimentare o farmaci, o interventi tutelari diretti alla persona. Le richieste di intervento pervengono ad Asp direttamente dal Punto unico di accesso socio-sanitario. Nel progetto è stato coinvolto un gruppo di operatori socio-sanitari che, adeguatamente formati e addestrati a intervenire in situazioni di isolamento, con i dispositivi di protezione individuale necessari, forniscono assistenza diretta e attività di supporto. Complessivamente dall’inizio di marzo ad oggi sono stati presi in carico 43 casi nel territorio dell’Unione. Mentre l’altro aspetto gestito è l’attivazione della consegna della spesa alimentare, farmaci o pasto a favore di persone fragili senza rete familiare. In questo caso le segnalazioni pervengono ad Asp direttamente dalle assistenti sociali dei diversi Comuni. Nel progetto sono impegnati complessivamente sette operatori del servizio di assistenza domiciliare, impiegati sulla logistica e l’approvvigionamento/consegna delle spese, farmaci e pasti. Questo altro servizio ad oggi è stato utilizzato da 87 nuclei familiari.


