
Le attività di osservazione dei giorni precedenti avevano permesso di riscontrare dei movimenti sospetti nell’abitazione dell’uomo, tant’è che a seguito di perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno rinvenuto, occultati tra i vestiti dell’armadio nella camera da letto, 3 panetti di hashish del peso complessivo di 450 grammi circa e la somma contante di 1.300 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’operaio ha ammesso le sue responsabilità. L’uomo, in assenza di pregressi procedimenti penali, è stato condannato a 1 anno e 5 mesi di reclusione.


