
All’incontro presieduto dal vicesindaco metropolitano Fausto Tinti, erano presenti Giampiero Falzone per il comune di Caldera di Reno, Stefano Mazzetti per la Regione Emilia-Romagna, Andrea Meoli per Fabio Perini Spa e le Rsu assistite da Sergio Bellovova per USB-Lavoro privato.
Il Tavolo metropolitano di salvaguardia è stato attivato dalle organizzazioni sindacali a metà gennaio 2020 in seguito alla decisione dell’azienda di attivare la procedura di licenziamento collettivo per 66 lavoratori sui 118 presenti nel sito di Calderara di Reno e di trasferire la parte produttiva dal sito del comune metropolitano a Lucca, in una logica di economicità e di contenimento dei costi.
Al tavolo è stato sottoscritto un verbale di incontro in cui l’azienda conferma l’impegno a mantenere l’attività produttiva nel sito di Calderara di Reno e a gestire in modo condiviso con la RSU e il sindacato, anche attraverso l’utilizzo di ammortizzatori conservativi, gli esuberi che saranno solo su base volontaria ed incentivata.
Le Istituzioni valutano positivo il confronto avvenuto al Tavolo di salvaguardia e ritengono altresì opportuno proseguire il monitoraggio dell’evoluzione della situazione relativa al sito produttivo di Calderara di Reno.
“Esprimiamo – hanno dichiarato il vicesindaco metropolitano, Fausto Tinti, il sindaco di Calderara Giampiero Falzone e l’assessore regionale allo sviluppo economico, Vincenzo Colla in questo momento storico di grande difficoltà nazionale e non solo, soddisfazione per la determinazione dimostrata dalle parti nel trovare una soluzione in grado di salvaguardare posti di lavoro e mantenere il sito produttivo nel comune di Calderara di Reno. Ringraziamo tutti gli attori coinvolti, sindacato, proprietà e istituzioni di ogni livello, perché ognuno con le proprie prerogative e competenze, con l’ascolto ed una matura interlocuzione, ha consentito di raggiungere un importante risultato per il territorio, i lavoratori e le loro famiglie.”


