
In linea con le raccomandazioni a rimanere in casa e ad evitare quanto più possibile gli spostamenti e le aggregazioni di persone, da lunedì 23 marzo sono chiuse anche tutte e cinque le sorgenti urbane cittadine, le cosiddette casette dell’acqua, e tutte le fontanelle pubbliche. L’Amministrazione ricorda, però, che l’acqua erogata dai distributori è la stessa che esce dai rubinetti domestici di ogni casa con la quale, quindi, può essere sostituita.
Insieme ai parchi e ai giardini pubblici, sono chiuse, da lunedì 23 marzo, anche tutte le aree ortive cittadine, sia gli orti per anziani che gli orti urbani: gli “ortolani” non potranno quindi per nessun motivo accedere ai terreni che coltivano.
Inoltre, in linea con le disposizioni che invitano i cittadini a rimanere nei pressi della propria abitazione anche quando portano a passeggio il cane, non è possibile accedere alle aree di sgambamento anche se situate al di fuori dei parchi.


