
Un gesto da “cittadino autentico” che rappresenta bene il desiderio di sentirsi parte di una comunità, ha sottolineato il sindaco che al giovane, dal 2016 a Modena dopo il viaggio dal Gambia, la detenzione e le violenze subite in Libia, ha chiesto cosa vorrebbe oggi: “Il permesso, per poter lavorare”, ha risposto Lasana Fatty. Richiedente asilo, in questi anni è stato impegnato anche in progetti di volontariato con il Centro stranieri del Comune.
Il sindaco gli ha donato una piccola spilla con lo stemma del Comune di Modena e l’augurio di avere presto l’opportunità di un lavoro per potersi ricongiungere con la fidanzata e la figlia di 3 anni.


