
Infine, afferma il campione di imprese commerciali del settore abbigliamento, calzature e accessori della provincia di Modena, il valore medio dello scontrino, rispetto allo stesso periodo del 2019, è risultatoinvariato per il 58,8% degli intervistati. Per l’11,8% è addirittura aumentato, mentre per il 29,4% risulta diminuito.
“La rilevazione si riferisce al primo fine settimana ed è quindi prematuro trarre delle conclusioni – spiega Roberta Simoni, Presidente FISMO – Federazione Italiana Settore Moda – Confesercenti Modena – inoltre molti potenziali acquirenti erano via per le festività: abbiamo ancora quasi due mesi per riscattare una situazione penalizzata in parte anche dalle promozioni nei negozi on line spesso non sufficientemente regolamentate, che vanno a creare una concorrenza poco leale e poco trasparente. In ogni caso per tanti esercizi i saldi invernali continuano a rappresentare una percentuale significativa del volume d’affari annuale”.
La proposta, in termini di offerta, rimane comunque alta, con un’ampia possibilità di scelta in termini di prodotti e taglie. La caccia all’affare, grazie all’alta adesione da parte degli operatori a alla possibilità di acquisto di capispalla, maglie, maglioni e tanto altro a costi contenuti, sarà aperta ancora per quasi otto settimane.
Anche in occasione dei saldi invernali 2020 prosegue l’iniziativa promossa da FISMO Modena e Federconsumatori, “OK il Saldo è giusto”, volta a valorizzare la consulenza e l’assistenza fornita alla clientela dagli operatori del commercio di prossimità.


