
Verranno inoltre stabilizzati i contratti di apprendistato e a tempo determinato di 65 lavoratori. L’azienda si è poi impegnata a dare comunicazione preventiva sulla riorganizzazione delle lavorazioni che coinvolgerà i diversi poli, ricercando soluzioni condivise per evitare o limitare gli spostamenti da territorio a territorio.
Per il segretario generale First Cisl Riccardo Colombani è «una novità di assoluto rilievo per il settore bancario che sia stata conclusa un’intesa che prevede un tasso di sostituzione di 1:2 tra uscite e nuove assunzioni. Consideriamo, inoltre, importante – aggiunge Colombani – che non siano state previste deroghe al contratto nazionale nel momento in cui è aperta con l’Abi la trattativa sul rinnovo».
Sulla stessa linea il segretario nazionale First Cisl Mario Garcea e il segretario di gruppo Tonino Usai: «Questo accordo rappresenta un segnale di attenzione per tutto il Mezzogiorno e soprattutto per la Sardegna. Nelle regioni meridionali, così duramente colpite dalla crisi e dalla disoccupazione, le nuove assunzioni saranno infatti superiori in rapporto alle uscite rispetto a quanto previsto nelle altre aree del Paese».


