
Oltre al Console Generale Benjamin Wohlauer, hanno partecipato alla commemorazione il prefetto Maria Patrizia Paba, il questore Maurizio Agricola, il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, il presidente della Provincia Giandomenico Tomei, la comandante della Polizia Municipale Valeria Meloncelli, autorità e rappresentanti di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Accademia Militare e Associazione Italia-USA.

Nel ringraziare tutti i presenti il sindaco ha rinnovato “a tutte e tutti i cittadini americani la solidarietà e l’abbraccio della città di Modena” e confermato “il nostro massimo impegno quotidiano per costruire opportunità e benessere sulla libertà: dobbiamo operare – ha detto – perché prevalgano tolleranze, rispetto, regole, senso della comunità su chiusure, paure ed egoismi. Per questo dobbiamo avere il coraggio di rivendicare con forza i valori del dialogo, della democrazia, del dibattito, dell’incontro e del confronto tra posizioni diverse, perché pace e democrazia sono traguardi per i quali bisogna lavorare incessantemente”.
E ha infine ricordato la nuova Torre in costruzione a Ground Zero: “che ha segnato la ripresa di New York, e la risposta della civiltà contro la morte e l’odio. Simbolo di una città unica e cosmopolita, della sua energia che è quella dell’intera America, della sua capacità di sfidare le avversità, emergendo sempre più forte e sempre più sicura”.


