
Da sabato – proprio in occasione della Giarèda, la sentita sagra reggiana dedicata alla Madonna della Ghiara che quest’anno coincide con il 400esimo anniversario della traslazione dell’Immagine miracolosa e dell’apertura della Basilica – questo piccolo gioiello del Seicento sarà restituito alla città. Nel Chiostro Piccolo del Palazzo del Governo (a cui si accede dal portone centrale dei tre che si affacciano su corso Garibaldi), a partire dalle 10 il Prefetto Maria Forte ed il Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, illustreranno ad autorità ed organi di informazione il lavoro svolto, insieme all’architetto Maria Cristina Costa, dello studio Costa-Lenzini, che ha coordinato i lavori eseguiti da un pool di restauratori formato da Andrea Cremaschi, Andrea Onsi e, per la parte edile, dall’impresa Franchini. Previsto anche un breve momento musicale a cura dell’Istituto superiore “Peri-Merulo”, con Caterina Campanini al violoncello ed Alice Ferrari all’arpa che eseguiranno alcuni brani. Subito dopo, dalle 11.30 alle 13, la Sala affrescata sarà aperta al pubblico, che potrà ammirare la Madonna ritrovata anche l’indomani, domenica, dalle 10.30 alle 12 e dalle 18 alle 19 (nei giorni successivi saranno possibili visite guidate, il sabato, solo su prenotazione).
“Per la Provincia è davvero un immenso piacere poter accompagnare questa importante ricorrenza della Ghiara, un luogo di culto particolarmente caro a tutti i reggiani, non solo della città, con la restituzione alla comunità dell’importante affresco raffigurante la Beata Vergine ritrovata nei locali di Palazzo Ducale – dice il presidente Giorgio Zanni – Un dipinto di pregio, che la Provincia, sotto la presidenza Manghi, ha deciso di valorizzare investendo, grazie all’avanzo di gestione, parte dei fondi destinati alla manutenzione del patrimonio immobiliare, pur in un momento storico non semplice per questo ente, nella consapevolezza dell’importanza degli investimenti a favore della storia e della cultura del nostro territorio”.


