
“Vi è, poi, una questione di metodo, che riguarda le soluzioni che come enti pubblici stiamo già da tempo valutando per completare un’opera pubblica da tempo attesa dai cittadini principalmente, ma non solo, di Novellara. Perché l’unica, vera, motivazione ambientalista in tutta questa vicenda è quella che ha spinto gli enti pubblici a soddisfare – attraverso la realizzazione della Tangenziale avviata a inizio millennio – la legittima richiesta della comunità novellarese di liberare il paese da traffico e inquinamento. Per questa ragione – concludono Zanni e Carletti – ribadiamo il nostro massimo impegno a completare la Tangenziale di Novellara”.


