
Per comprendere il senso dell’intervento bisogna considerare che Pian di Balestra, frazione con vocazione esclusivamente turistica, conta oltre centoventi abitazioni adibite a casa di villeggiatura che rimangono chiuse per numerosi mesi dell’anno e che talvolta sono oggetto di atti vandalici, furti e danneggiamenti. Oltre tutto, in prossimità dei cassonetti situati lungo le strade di accesso alla frazione, vengono talvolta abbandonati rifiuti anche ingombranti ed inquinanti. Le videocamere pertanto sono pensate sia per prevenire e reprimere attività illecite o episodi di microcriminalità, sia per contrastare il degrado, con particolare riguardo all’abbandono dei rifiuti.
Ogni postazione, posta nei pressi degli incroci della frazione, è dotata di due videocamere. Grazie ad una convenzione di cinque anni stipulata tra Comitato e Comune, il primo si è fatto carico della fornitura e dell’installazione dei punti di ripresa oltre che dei costi di mantenimento, impegnandosi a cederlo al Comune alla scadenza della convezione; il secondo invece si è impegnato nella progettazione e predisposizione delle apparecchiature di supporto necessarie, dai pali di sostegno agli armadi con i gruppi di continuità collegati all’impianto di illuminazione pubblica.
Alessandro Santoni, sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro, spiega che «la realizzazione dell’impianto è stata resa possibile dalla collaborazione con il Comitato, che ringrazio profondamente. Quando lo stretto rapporto tra istituzione e cittadini funziona, come in questo caso, porta sempre e solo buoni risultati».


