
Va anche ricordato, però, che un mercato coperto è sì, di per sé, caratteristico, ma deve avere un’offerta distintiva in termini di categorie merceologiche proposte: è dunque tutta da considerare e da valutare con grande attenzione la sostenibilità di progetti legati all’artigianato artistico o di altre categorie che potrebbero trovare spazio in quest’area del centro storico cittadino.
Come CNA e Lapam Confartigianato pensiamo occorra un lavoro preliminare per valutare quali interventi siano necessari per l’adattamento dell’area e, naturalmente, chi dovrà sostenere questi lavori e le spese che inevitabilmente ne sarebbero conseguenti, anche alla luce dei futuri canoni di gestione degli spazi.
L’idea di valorizzare l’area con un’offerta simile a quella di altri mercati coperti, in Italia e in altri paesi, è dunque sicuramente interessante, va però progettata con grande attenzione, pensando anche al fatto che è necessario raggiungere una sostenibilità economica in tempi accettabili. Ad esempio, l’artigianato artistico è spesso un’attività individuale e gli imprenditori di questo settore non possono permettersi diversi anni di attesa per arrivare al pareggio dei costi necessari per avviare un’attività in una nuova location.


