
I dieci pannelli accompagnano quindi i visitatori lungo una passeggiata in riva al lago, tanto più istruttiva quanto più si dispone di informazioni su ciò che si può apprezzare. Il lago di Castel dell’Alpi, frazione del Comune di San Benedetto Val di Sambro, si originò nel 1951 in seguito ad una frana che ostruì il percorso del fiume Savena distruggendo in parte il borgo originale di cui si salvarono solo chiesa e campanile. È lungo un chilometro, largo circa 250 metri e attraversato da due ponti. Negli anni si è caratterizzato come un’oasi di pace e tranquillità, particolarmente apprezzata dagli amanti della natura e della pesca. È l’unico lago di origine naturale della Città metropolitana di Bologna.
Il progetto dell’Istituto Comprensivo di San Benedetto, diretto dal professor Paolo Calusi, nasce grazie ad un finanziamento europeo e ha coinvolto alcune decine di studenti delle scuole primarie: per due settimane estive, dopo la conclusione dell’anno scolastico, i bambini sono stati guidati dalle loro maestre alla realizzazione di questi pannelli, grazie anche al contributo dei tecnici comunali e di Federcaccia.
«La valenza di questo progetto è duplice» ha spiegato il sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni «perché da un lato abbiamo un supporto informativo moderno per i turisti e per quanti passeggiano lungo il lago, dall’altro abbiamo coinvolto i bambini che si sono appassionati e mostrati molto interessati a conoscere meglio il loro territorio».


