
Ad averne la peggio, però, è stata la donna che nel tentativo di disarmarlo ha subito gravi ferite, tra cui la lesione completa della falange di un dito. Non pago l’aggressore, individuata l’auto del suo contendente, l’ha forzata asportando dal veicolo alcuni suoi effetti personali con il chiaro intento di individuare l’abitazione dell’uomo. L’intervento dei Carabinieri della Stazione Casalgrande, oltre ad aver impedito più gravi conseguenze, ha consentito l’esatta ricostruzione dei fatti che, una volta raccolta anche la denuncia della vittima che nel frattempo si era fatta curare presso l’Ospedale di Scandiano da cui veniva dimessa con una prognosi di 30 gg, sono stati relazionati all’Autorità Giudiziaria reggiana. Elementi ritenuti sufficienti dal G.I.P. di Reggio Emilia per l’emissione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare nel confronti dell’aggressore.
Nel pomeriggio di ieri gli uomini dell’Arma hanno rintracciato il destinatario poi accompagnato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia dove rimarrà ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dinanzi alla quale dovrà rispondere di atti persecutori e lesioni personali aggravate nel confronti della ex compagna, nonché di porto abusivo d’armi, furto aggravato e minacce aggravate nei confronti del nuovo compagno di lei.


