
Durante il loro soggiorno, trovandosi per la prima volta fuori dal campo profughi nel quale sono cresciuti, i bambini hanno avuto l’opportunità di allacciare rapporti di amicizia con i loro coetanei del paese, partecipando a svariate attività ludiche che coinvolgono direttamente circoli e famiglie del territorio. Soprattutto hanno avuto la possibilità di usufruire di visite mediche specifiche (oltre a quella pediatrica, oculistica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica). Provenendo da un campo profughi, spesso i piccoli sono affetti da patologie – rare nell’età pediatrica in Europa – come la calcolosi renale, diffusa nei luoghi dove scarseggiano acqua potabile e prodotti freschi (verdura e frutta).
Domani pomeriggio – venerdì 13 luglio – bambini saharawi saranno ricevuti nella sede municipale di piazza Vittorio Emanuele II dalla sindaca Paola Guerzoni e da una rappresentanza del Consiglio comunale.
Quello di Campogalliano continua a configurarsi per i bambini ospiti un soggiorno pieno di gioia e di scoperta, sentimenti manifestati dai loro sorrisi e dalla loro allegria.


