
“Il calo dell’export manifatturiero nella nostra provincia, quasi nullo in termini assoluti e più consistente nei settori ad alta concentrazione di micro e piccole imprese – rimarca il Presidente Generale Lapam Confartigianato, Gilberto Luppi – può essere definito quasi fisiologico dopo anni di crescita costante. C’è poi un dato che è clamoroso: mettendo insieme Modena e Reggio Emilia, due territori che insieme hanno poco più di 1 milione e 200mila abitanti, l’export manifatturiero complessivo raggiunge i 5,9 miliardi di euro, secondo alla sola Milano e davanti a realtà molto più grandi.
Venendo alle micro e piccole imprese, non dobbiamo mai dimenticare che rappresentano un valore aggiunto tipicamente italiano e particolarmente importante nel nostro territorio soprattutto pensando al manifatturiero. Non di rado, come dicono anche questi studi, sono le Mpi a mantenere occupazione e a crescere, con gradualità ma in modo costante. Questa battuta d’arresto deve farci comunque riflettere: è necessario sostenere questa tipologia di imprese perché aiuta tutti. Le potenzialità di crescita e di sviluppo, anche a livello occupazionale, ci sono ma senza un sostegno a livello legislativo è sempre più difficile restare sui mercati e soprattutto su quelli, sempre più competitivi, dell’estero. Come Lapam – conclude Luppi – stiamo implementando il nostro ufficio internazionalizzazione proprio per fornire risposte sempre più adeguate a chi va all’estero per vendere i propri prodotti”.


