
Dopo l’introduzione affidata al direttore del Dipartimento salute mentale dell’Azienda USL di Modena, Fabrizio Starace, si parlerà di libertà e responsabilità nelle scelte di cura, di Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) come strumento per la promozione delle pratiche di condivisione delle decisioni. Ancora, di tutela delle scelte di cittadini e familiari, dando spazio anche alle associazioni, molto attive nel campo della salute mentale e di approccio “open dialogue”.
Nel pomeriggio, introdotto da Cinzia Zanoli, direttrice Socio-sanitaria dell’Azienda USL, l’attenzione si sposterà su una prospettiva giuridica e socio-sanitaria approfondendo la figura dell’Amministratore di sostegno e le stesse DAT, e vedrà l’intervento, tra gli altri, di Paolo Cendon, padre della Legge sull’Amministrazione di Sostegno e Roberto Masoni, giudice del Tribunale di Modena.


