
L’uomo era stato denunciato per aver disatteso un provvedimento di sequestro che lo vedeva custode giudiziario di un bene sequestratogli. Quindi l’iter processuale con la condanna nel maggio del 2011 a 6 mesi di reclusione emessa dal tribunale di Bergamo. La sentenza divenuta esecutiva ha quindi visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura bergamasca emettere l’ordine di carcerazione nel giugno dell’anno scorso che è rimasto ineseguito in quanto il destinatario non veniva rintracciato. In effetti non poteva esserlo essendosi nel frattempo trasferito in Svizzera motivo per cui l’ordine di carcerazione rimaneva pendente. Una “pendenza” durata sino a Pasqua quando i controlli dei carabinieri ne hanno accertato la presenza in una struttura alberghiera di Cavriago che l’uomo aveva raggiunto con la famiglia per trascorrere le vacanze di Pasqua. A bussare alla porta dell’albergo i carabinieri di Sant’Ilario d’Enza che rintracciato il 45enne previa notifica del provvedimento vi davano esecuzione arrestando l’uomo e conducendolo in carcere per l’espiazione della pena.


