
L’uomo si è reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, commesso in danno della moglie romena di anni 35, convivente. L’uomo sottoponeva da tempo la coniuge a continue vessazioni fisiche e psicologiche anche in presenza del figlio di anni 7, minacciandola di morte e costringendola a richiedere più volte l’intervento delle forze dell’ordine.
Al trentaseienne sono state altresì ritirate in via cautelare, le armi di cui risulta titolare.


