
Ultimamente, le rotte che si sono distinte per la trasgressione dell’obbligo dichiarativo del contante sono state quelle dei viaggiatori in arrivo o partenza verso i Paesi del Centro e del Nord Africa, ma non mancano altre destinazioni e provenienze quali la Turchia, la Moldavia, la Cina e la Russia.
Nel rispetto della vigente normativa valutaria, i viaggiatori si sono avvalsi della facoltà di estinguere le violazioni accertate mediante l’oblazione immediata, con il pagamento di sanzioni che vanno da un minimo di 200 euro fino ad un importo pari al 15% della parte eccedente il limite consentito dei 10.000 Euro.


