
Il filippino da diversi anni, spesso sotto l’effetto di sostanza stupefacenti, perpetrava ai danni della moglie, anche davanti ai figli minori, continue violenze psicologiche e fisiche consistenti in percosse, ingiurie e minacce, anche di morte con l’utilizzo di un coltello.
La donna più volte aveva richiesto l’intervento della Volante in ragione di violenti liti all’interno dell’abitazione.
La misura cautelare si è resa necessaria al fine di arrestare la condotta delittuosa nei confronti della moglie, atteggiamento che non si era interrotto neppure dopo degli interventi delle Forze dell’Ordine all’interno dell’abitazione e che era peggiorato a seguito della denuncia querela sporta dalla moglie.


