
Molti i partecipanti, tutti ricordati con un diploma, tra questi sono emersi i cinque vincitori, a cui sono stati aggiunte due menzioni particolari. Per il settore chimico ha vinto Raffaele Bruschi, con una tesina sulla cella a combustibile microbiologico; per l’elettronico Andrea Manganiello con il battery management system; per l’informatico Akshay Kumar con prak.it; per il meccanico due premi: a Stefano Lugli che ha portato una tesina sul riduttore ad assi paralleli e alla coppia Alex Cenci e Daniele Timò con lo schiaccia lattine. Le menzioni, sempre consegnate dal presidente Lapam Carpi Cavicchioli, insieme al segretario Stefano Cestari nell’ambito della serata della consegna dei diplomi del Da Vinci, sono andate a Bilal Amal di elettronica per aver intercettato un’esigenza di mercato e averla trasformata in un prodotto con potenziale commerciale e a Marco Terzulli (informatica) per un progetto multidisciplinare.


