
Il marocchino, dopo aver privato dei dispositivi antitaccheggio la merce prelevata dagli espositori, l’aveva nascosta all’interno di una tasca del proprio giubbotto.
Gli agenti hanno accompagnato gli stranieri, in Questura per accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso che il malvivente è gravato da numerosi precedenti penali e di Polizia (ricettazione, furto aggravato in concorso, resistenza a P.U., lesioni personali colpose, in materia di immigrazione e di stupefacenti).
La donna è stata denunciata in stato di libertà per il reato di furto aggravato in concorso, mentre il compagno è stato trattenuto presso le locali celle di sicurezza, come disposto dal Magistrato di turno, in attesa del processo con rito direttissimo.
La merce, il cui valore commerciale è di circa 600,00 euro, è stata riconsegnata al responsabile dell’esercizio commerciale, che ha ritenuto essere rivendibile.


