
L’uomo, con numerosi precedenti per rapina, furto, porto abusivo di armi, invasione di terreni ed edifici e inosservanza delle norme sugli stranieri, tutti reati commessi in Lombardia, è stato riconosciuto a rischio proselitismo e radicalizzazione violenta di matrice confessionale islamista. In particolare, dopo aver appreso dai media dell’attacco terroristico di Stoccolma nell’aprile 2017, aveva inneggiato alla strage.
Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Modena.


