
Stamattina giovedì 4 gennaio ore 7 eravamo già sul posto cercando di infiltrarci all’interno della zona e con tutte le nostre forze abbiamo cercato di bloccare questo animalicidio.
Uno (dei 11/12) che hanno ammazzato c’è la stava facendo spaventato aveva passato il fiume per andarsi a nascondere, ma i coraggiosi cacciatori hanno sparato ben 4 colpi spaccandogli mascella denti orecchio e pancia con il rischio di mancarlo e prendere persone sulla ciclabile o addirittura colpendo qualcuno sulla statale ed è inaccettabile che tutto questo accada.
Non c’è stato nemmeno il buon senso di provare metodi alternativi da parte della regione della provincia e del comune stesso la soluzione più bella e più economica è quella di abbattere vite innocenti. Non finisce qui chi dovrà pagare pagherà.
Meta Parma (Movimento etico tutela animali e ambiente)


