
“Il nostro viaggio rappresenta per la Regione un’opportunità fondamentale per rafforzare i rapporti tra Emilia-Romagna e Cina e avviare progetti comuni in alcuni settori strategici dell’economia, della ricerca e dell’innovazione. Ma le buone relazioni fra le nostre aree geografiche passano anche da voi, che rappresentate l’avamposto della nostra regione in questo importante Paese- ha detto Bonaccini-, sono certo che attraverso di voi i cinesi possono apprezzare le tante qualità dell’Emilia-Romagna e della sua gente: la forza e la voglia di intraprendere, ma anche lo spirito civico e la solidarietà. Grazie al recente riconoscimento, potrete ora organizzare in collaborazione con la Consulta regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo iniziative preziose per promuovere la nostra regione e le sue eccellenze, oltre all’Italia nel suo complesso”.
Shanghai è considerata la capitale economica del Gigante asiatico ed è proprio qui che ha sede Crea, la prima e al momento unica associazione di Emilia-Romagnoli in Cina.
Costituitao nell’aprile di quest’anno, l’organismo ha ottenuto a ottobre il riconoscimento della Consulta regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo e organizza, anche in collaborazione con il Consolato italiano a Shanghai, manifestazioni e iniziative per promuove la cultura, le tradizioni e le eccellenze del territorio emiliano-romagnolo. Coordinatrice di Crea è Alessia Raisi, una cantautrice di Molinella (Bo) che dal 2010 si è trasferita a Shanghai e che ormai rappresenta una vera e propria ambasciatrice della canzone italiana nel gigante asiatico.
“Attualmente Crea conta circa 200 associati- ha spiegato Alessia Raisi- la maggior parte a Shanghai, ma anche a Pechino e in altre città della Cina, in particolare nel Guandong, provincia legata alla Regione Emilia-Romagna. Siamo davvero onorati e felici per la visita della delegazione dell’Emilia-Romagna e del presidente Bonaccini, qui c’è tanta voglia di scambi culturali e d’impresa, ma soprattutto è tanta la volontà di tenere alto lo spirito degli emiliano-romagnoli, valorizzare e far conoscere i nostri territori e la nostra gente, la nostra cultura, il nostro cibo e il nostro turismo, importantissimo”. Quanto agli emiliano-romagnoli presenti in Cina e riuniti in Crea, ha sottolineato Raisi, “la provenienza maggiore si ha dalle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Rimini e Ravenna”.
All’iniziativa I Love Emilia-Romagna, cui hanno partecipato anche il Console generale d’Italia a Shanghai, Stefano Beltrame, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, erano presenti oltre un centinaio di emiliano-romagnoli associati a Crea.
La Consulta regionale degli Emiliano-Romagnoli nel mondo sostiene le proprie associazioni per le attività di promozione dell’Emilia-Romagna e per progetti di mobilità riservati ai giovani e agli studenti. Un’occasione per incontrare la nuova associazione di Shanghai sarà la Conferenza d’area del Nord America e del resto del Mondo che si terrà a New York tra il marzo e l’aprile del 2018.
Arrivata a Shanghai da Canton, la delegazione regionale, con anche l’assessore Palma Costi (Attività produttive), nella sua seconda giornata della missione cinese era stata ricevuta nella sede del Consolato italiano.


