
Queste persone in particolare per due volte la settimana si occuperanno di mantenere pulite le aree verdi cittadine (si è iniziato dal Parco della Resistenza, in zone dove ad esempio la raccolta delle foglie non si effettua con regolarità) e gli arredi delle stesse (segnali stradali, panchine, giochi per bambini). Il tutto sotto la supervisione del Servizio Verde Pubblico del Comune. Entro breve tempo saranno diverse decine i richiedenti asilo che prenderanno parte a queste attività, sempre assieme agli operatori delle tre cooperative sociali che hanno firmato la Convenzione. Queste hanno stipulato a favore di queste persone un’adeguata copertura assicurativa; le attività di volontariato prestate da tali soggetti in modo personale, spontaneo e gratuito poi sono di supporto e in aggiunta, e non in sostituzione, di quelle normalmente svolte dai dipendenti del Comune o dai soggetti a cui l’amministrazione ha appaltato servizi.


