
La lettera (qui allegata nelle varie traduzioni e redatta lo scorso 7 novembre), denuncia ai rappresentanti dei propri paesi la situazione insostenibile che stanno affrontando questi lavoratori: la pesantezza delle condizioni lavorative e le vendette subite per aver denunciato le false cooperative e per aver rivendicato condizioni migliori. La lettera termina con una richiesta di interessamento e di aiuto agli ambasciatori, offrendo anche la disponibilità a un incontro.


