
“Mi piace leggere di New York, cercare notizie e curiosità, frequento blog di gente che ci va in vacanza o per lavoro, insomma son partito da lì. Diciamo che questa è una sorta di sintesi di contributi, anche altrui, e di esperienze personali che ho raggruppato dando vita a ’sta cosa qui. Questa Guida di New York, beh, passatemi la presunzione, è innanzitutto dedicata ai My Special, coloro cioè che ritengo così speciali da gradire una roba confusionale come questa. Non di meno è rivolta a tutti quelli che amano muoversi fuori dagli schemi”.
L’autore, a fine presentazione, a chi lo chiederà, sarà felice di firmare le copie della Guida Disordinata di New York City.
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Una guida quella di Vallisneri, ma anche un racconto nel quale ad indirizzi precisi corrispondono piccole storie, aneddoti e piccole emozioni scatenate dal fatto di “trovarsi proprio lì”.
Percorsi alternativi legati alla musica, frammenti di cinema e ad altre curiosità che probabilmente passerebbero quasi inosservati. Sono il frutto di viaggi ed esperienze personali, oltre a scritti e racconti fatti da altri, che l’autore ha ripreso per combinarli e renderli fruibili pure a chi non ha voglia di cercare in blog specializzati in diversi settori.
In questa città si è decisamente rapiti dai luoghi “noti” ai quali corrispondono tappe obbligatorie; in questa guida disordinata vengono invece proposti anche recapiti e domicili che possono apparire anonimi, ma che con una buona dose di bizzarria scoprirete unici ed interessanti.


