
Faentina, 42 anni, laureata in giurisprudenza, sposata, due figli adolescenti, da sempre impegnata anche nel mondo del volontariato, dell’educazione e del dialogo interculturale, Elisa Fiorani è sindacalista Cisl dal 2009 e finora si è occupata in particolare modo di lavoratori migranti, di formazione sindacale e politiche di genere. Prima per la Cisl Romagna e poi, negli ultimi anni, per la Cisl Emilia-Romagna. Dal 2015 è anche copresidente dell’Anolf (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere) regionale.
“Per un sindacato, impegnarsi per la parità di genere vuol dire per prima cosa partire dal lavoro. Significa riconoscere, contrastare e attivarsi realmente contro le disparità presenti nei percorsi formativi professionali, nelle carriere e nelle retribuzioni, nella conciliazione della vita professionale e privata, nella salute e sicurezza. Per noi della Cisl, tutto questo è un impegno che consideriamo assolutamente prioritario. E la nostra storia è lì a testimoniarlo. Ora, se possibile, bisogna continuare su questa strada con ancora maggiore decisione”, ha affermato la rappresentante sindacale subito dopo la sua elezione.


