
L’ing. Domenicali ha partecipato ieri, al Tecnopolo di Modena, all’assemblea pubblica nel corso della quale Fondazione Democenter ha presentato il bilancio delle proprie attività, “un bilancio -ha sostenuto il presidente, Erio Luigi Munari- fatto di progetti di innovazione per le imprese e il territorio, di indirizzo e sostegno alle startup, di impegno nella ricerca di risorse a favore della ricerca e delle sue applicazioni industriali”.
Del valore dell’innovazione per lo sviluppo della città ha parlato anche il Sindaco Gian Carlo Muzzarelli, così come il vice-Presidente della Camera di Commercio, Gian Carlo Cerchiari, si è soffermato sulla nuova rivoluzione in atto con l’introduzione dei parametri dell’industria 4.0. Un tema questo ripreso anche dal prof. Marcello Pellicciari, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, mentre il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Paolo Cavicchioli, ha ribadito la necessità di un impegno corale del sistema Modena e del sistema regionale a sostegno di chi promuove e sviluppa innovazione.
Il quadro dell’economia regionale, ora finalmente in salute e in crescita costante, è stato illustrato da Elisa Valeriani, Presidente di Ervet: “l’Emilia-Romagna è sicuramente tra le prime in Italia, ma soprattutto ha le carte in regola per competere con le migliori a livello europeo”. “Vedere qui, oggi, tanta coesione -ha sottolineato a sua volta Silvano Bertini, responsabile del servizio ricerca e innovazione della Regione- rappresenta per noi un ulteriore motivo di impegno nell’indirizzare bene le risorse che sono a disposizione.”
All’ing. Claudio Domenicali è stato quindi consegnato il premio innovazione 2017 di Fondazione Democenter, mentre per le scuole è stato premiato l’ITS Biomedicale di Mirandola, scuola post-diploma che al termine del biennio garantisce oltre il 90% di occupazione coerente ai suoi studenti. Alla consegna dei premi, il direttore Pierluigi Andreoli ha ribadito l’aspirazione di Democenter e cioè “essere il primo soggetto da chiamare di fronte a un tema o a un problema di innovazione”.



