
Altri provvedimenti emergenziali in vigore in tutto il territorio comunale sono la riduzione della temperatura di almeno un grado negli ambienti di vita riscaldati, il divieto di utilizzo delle biomasse in tutti gli edifici dotati di impianto di riscaldamento multi-combustibile, indipendentemente dal rendimento energetico e dal tipo di edificio, il divieto di spandimento liquami in agricoltura, il divieto di effettuare qualsiasi tipo di combustione all’aperto (falò, barbecue, potature e sfalci anche di origine agricola, ecc.).
Queste limitazioni resteranno in vigore come detto fino a lunedì 23 ottobre incluso, quando sarà emesso un nuovo bollettino da ARPAE; qualora i livelli rientrassero nella norma queste misure emergenziali saranno automaticamente revocate, altrimenti si proseguirà ad oltranza.


