
Muzzarelli, ricordando la presa di posizione a favore dell’iniziativa condivisa da tutti i presidenti delle Province dell’Emilia Romagna attraverso l’Upi regionale, rileva che «anche la crisi istituzionale e finanziaria delle Province rappresenta una ulteriore conferma che in questi ultimi anni abbiamo assistito a un rinnovato centralismo fiscale e burocratico che penalizza i territori. Occorre quindi adeguare il quadro istituzionale al risultato del referendum, senza ritornare alle vecchie Province, ma consentendo a questi enti e ai Comuni di funzionare in un quadro complessivo di maggiore decentramento e risorse».


