
“Riteniamo poi che, trattandosi a tutt’oggi di un tema politicamente poco discusso, necessiti di approfondimenti e conoscenza. Rispettiamo l’impegno affrontato dagli assessori competenti dei vari comuni della Regione, incluso il livello del consiglio delle autonomie, ma crediamo fortemente che fosse necessaria una forma di consultazione con i consiglieri nei rispettivi comuni di appartenenza. Bisognava fare un ulteriore sforzo – proseguono Rossi e Catucci – programmare uno spazio di confronto politico nelle commissioni o nei consigli comunali con tecnici istituzionali anche esterni.
La politica ha il dovere di preservare il proprio territorio a tutela dei cittadini, deve avere la consapevolezza di come definire il futuro delle nostre città, governando la crescita e il cambiamento della vivibilità in maniera operativa, ecologica e ambientale. La regione Emilia Romagna ha presentato il suo progetto di legge sulla tutela e l’uso del territorio come uno stop all’espansione urbanistica in nome della rigenerazione urbana e della riqualificazione degli edifici. La legge non è però cristallina sulla percentuale di consumo del suolo, ma lascia campo aperto all’interpretazione, e la percezione di non preservare “abbastanza” gli spazi pregiati dei centri storici è ancora molto alta. Uno degli aspetti più preoccupanti della legge riguarda le competenze decisionali dei progetti. La nuova legge urbanistica sembra che preveda solo accordi operativi “privati/dirigente/giunta, di fatto viene azzerata la pianificazione generale passando dalla urbanistica contrattata alla possibilità di conferire ai privati la decisione. In Regione Emilia Romagna i consiglieri della coalizione di governo hanno presentato un pacchetto di emendamenti per discutere nel merito della nuova legge urbanistica.
Considerati i tanti interrogativi al momento ancora irrisolti, il nostro parere non può essere di fatto favorevole. Martedì in consiglio comunale a Sassuolo è stato approvato il nostro ODG “La Nuova Legge Urbanistica Regionale” – concludono i consiglieri di Articolo UNO – MDP Sassuolo – con l’impegno del Sindaco Pistoni di inviarne copia del documento al Presidente e Assessore della Regione Emilia Romagna e di conseguenza consentire ai consiglieri di avere momenti di approfondimento sulla materia, come principio di democrazia partecipata”.


