
Rilevante comunque l’interessamento di telegiornali e testate giornalistiche, nonchè della parte politica (non tutti ovviamente)! Viene da dire che l’accoglienza in Regione non è stata delle migliori: siamo stati ricevuti all’ingresso da 3 vigilantes privati che hanno richiesto a ciascun Agente un documento.
Entrati in consiglio regionale il nostro Segretario Generale è riuscito ad intervenire chiedendo rispetto e tutele per la Polizia Locale che sulle strade difende anche quei politici/burocrati sordi alle nostre legittime richieste, quali l’inserimento all’interno della nuova legge regionale della polizza assicurativa per la tutela dei colleghi inservizio, l’istituzione dell’albo dei Comandanti a cui gli Enti dovrebbero obbligatoriamente attingere e l’inserimento nel regolamento tipo della regione dell’obbligo per i Corpi di Polizia Locale di adozione degli strumenti di difesa (bastoni estensibili e spray), dell’armamento obbligatorio per tutti gli enti e soprattutto il divieto di eseguire il servizio di pattuglia senza l’arma di ordinanza in orario serale.
Chiusi i lavori del consiglio una delegazione dell’ufficio di Presidenza ha chiesto di essere resa edotta sul motivo della protesta, consigliando di chiedere audizione quando la legge sarà in discussione presso i gruppi consiliari, cosa che ben volentieri faremo!
La Segreteria Provinciale di Reggio Emilia in mancanza del vuoto legislativo da sempre si sta battendo per l’inserimento delle dotazioni in tutti i Comandi della provincia, e per farsì che tutte le pattuglie in orari serali vengano svolte da personale armato, cosa che purtroppo non avviene in tutta la provincia.


