
Negli stessi giorni, di nuovo protagonista nel cuore della città è stata, con 2261 visitatori, la Ghirlandina, dove è allestita anche una parte della mostra “Obiettivo Sito Unesco. Il Duomo, la Torre, la Piazza nella fotografia d’autore” a cura di Musei civici e Musei del Duomo, che ne ospitano una delle sezioni (www.unesco.modena.it – l’ingresso a Torre e Musei del Duomo è a pagamento).
Le proposte a Palazzo dei Musei, dove i Musei civici anche con la mostra “Rose di pietra e di seta. Un percorso tra arte e artigianato”, insieme alle aperture straordinarie della Gipsoteca Graziosi (a cura dei volontari di Touring Club e Associazione Amici dei musei e monumenti modenesi) hanno contato 1.733 presenze (www.museicivici.modena.it). Sempre nel Palazzo di largo Sant’Agostino, all’Archivio storico del Comune che ospita l’installazione “Thekè” e la mostra “Scrittura. Un carattere permanente” (www.comune.modena.it/archivio-storico) le presenze sono state 891, mentre sono state 841 alla Biblioteca Poletti per “Maurizio Osti. Artista di caratteri, anche” (www.comune.modena.it/biblioteche).
Il maggior numero di visitatori alle mostre durante il festival filosofia è stato registrato da “Cesare Leonardi. L’architettura della vita” con 2861 presenze alla Palazzina dei Giardini e 3.321 alla Galleria Civica di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande (www.galleriacivicadimodena.it).
Sempre a Palazzo Santa Margherita, le presenze al Museo della Figurina, dove è allestita la mostra “L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940”, sono state 1.988 (www.museodellafigurina.it).
In 100, infine, hanno visitato domenica 17 il Parco Archeologico della Terramara di Montale (www.parcomontale.it).
Tante le persone a Palazzo Santa Chiara a vedere Eron, che fino al 20 settembre è all’opera per creare un wall painting per “Mutina splendidissima” (www.mutinasplendidissima.it).


