
“Sempre la scomparsa di una persona giovane – recita il messaggio – ha in sé qualcosa di crudele, di straziante. La si percepisce come qualcosa di innaturale profondamente ingiusto. Ma tanot più intenso è lo strazio quando una giovane esistenza, nell’atto stesso di affacciarsi alla vita, viene spezzata dall’assurdo orrore della violenza. Turbati e sgomenti, i professori del Dipartimento di Educazione e SCeinze umane anche a nome del Rettore Unimore prof. Angelo O. Andrisano si stringono commossi a Lei e ad Suoi cari in questo frangente di indicibile dolore e desiderano farLe sentire tutta la loro vicinanza. Ci è di grande conforto apprendere della Sua decisione, nonostante tutto, di essre a Reggio Emilia alla fine di settembre per portare a termine il Suo ciclo triennale di studi in Scienze dell’Educazione, discutendo la tesi nella sessione autunnale degli Esami di Laurea. Ammiriamo la volontà e il coraggio che animano tale decisione. Si tratta per noi, nel buio, di un segno di luce e di vita”.


