
«Si tratta di un’enorme soddisfazione – spiega Marzia Luppi direttrice della Fondazione Fossoli – poter ospitare Cywiński a Fossoli e ci rende orgogliosi la sua scelta di fare tappa al Campo durante il suo viaggio in Italia. Al termine della visita era contento per essere riuscito a visitare il Campo e ha lasciato una copia del suo libro, che custodiremo nella nostra biblioteca situata nell’ex Sinagoga di Carpi, con una dedica a tutti gli operatori della Fondazione per il lavoro che quotidianamente svolgono nel portare avanti politiche della Memoria a livello locale e nazionale. Uno stimolo per continuare a lavorare nella direzione intrapresa con l’insediamento del nuovo CdA e portare gli studenti del Viaggio della Memoria nei luoghi della Shoah e della deportazione, seguendo una linea tracciata proprio dal direttore del Museo di Auschwitz quando spiega, molto chiaramente, che il significato del campo è l’umanità e questo ci spaventa. Per questo motivo ci rifugiamo in oggetti, edifici, simboli disumanizzati»


