
“Come abbiamo sempre sostenuto – fa sapere l’Associazione imprenditoriale – un maggiore uso della moneta elettronica sarebbe senz’altro positivo: diminuirebbe rischi e costi connessi alla gestione del contante e andrebbe nella direzione di una maggiore possibilità di scelta da parte dei cittadini. Riteniamo pertanto encomiabile la scelta operata dal governo orientata com’è, in primo luogo, alla tracciabilità, al contrasto dell’evasione fiscale e del sommerso. Non vorremmo però solamente una cosa, per altro già timore di molte piccolissime imprese modenesi che a pagare il conto fossero ancora una volta i commercianti.”
“Per evitare ciò – riprende e conclude Confesercenti – e se l’obiettivo è quello di favorire ed incrementare l’uso della moneta elettronica, la soluzione è semplice: eliminare totalmente i costi di transazaone o eventualmente ridurli in modo significativo come già avviene negli altri paesi europei”, conclude Confesercenti.


