
Negli ultimi anni i prelievi complessivi sono stati dell’ordine di 6.5 milioni di metri cubi all’anno. Molto positivo è il fatto che il livello piezometrico medio della falda nonostante le estati sempre più calde e la diminuzione delle precipitazioni sia rimasto pressoché costante negli ultimi anni.
A Carpi, con una popolazione residente ormai stabilizzatasi sui 71 mila abitanti, si stima che si consumino 250 litri d’acqua per abitante al giorno, di cui 150 per usi domestici.
“Pur non registrando cali in falda – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune Simone Tosi – è bene preservare la risorsa acqua, riducendo i consumi e mettendo in pratica alcune buone prassi come quelle di non tenere sempre aperto il rubinetto quando ci si lava le mani o i denti, di utilizzare dei frangigetto, di non usare l’acqua potabile per innaffiare l’orto o lavare la macchina: queste buone prassi oltre a far bene all’ambiente portano anche un vantaggio nella bolletta”.


