
Lo ha deciso ieri pomeriggio il giudice del Tribunale dei Minori di Bologna, respingendo la richiesta dell’avvocato difensore dei tre, affinché i ragazzi venissero impiegati in un percorso di rieducazione presso una struttura del Comune di Carpi. Il pubblico ministero aveva invece chiesto quattro anni per due di loro e quattro anni e due mesi per il più grande.
A seguito della sentenza emessa ieri, una dichiarazione del Sindaco di Carpi Alberto Bellelli:
“Non commento la sentenza in sé, d’altronde avevamo chiesto, noi per primi, una pena esemplare. Vorrei solo evidenziare che, come anticipato in Consiglio comunale, l’amministrazione si è dimostrata disponibile ad una soluzione ulteriore e ha inteso dare al Giudice la possibilità di integrare la pena con una forma di restituzione rieducativa alla nostra comunità così duramente colpita da questo atto”.


