
L’uomo, già destinatario della misura del Divieto di dimora per due anni nel Comune di Modena, nonché di un Ordine e di un provvedimento di espulsione, era detenuto presso il carcere di Sant’Anna, dove stava espiando la pena di anni 3 di reclusione per i reati di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacente e porto abusivo di armi, inflitta con sentenza del Tribunale di Modena. Il tunisino risulta anche monitorato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dalla locale DIGOS in quanto avrebbe inneggiato in alcune occasioni al jihad.


