
I residenti, che già si sono auto organizzati per segnalarsi l’un l’altro movimenti sospetti nel quartiere, hanno chiesto maggiori controlli e il Sindaco, garantendo interesse in merito, ha fatto capire che i gruppi di auto-sorveglianza verranno istituiti quanto prima. Già a giugno i primi incontri formativi-informativi che raccoglieranno le adesioni a questa forma di sorveglianza attiva che le nuove leggi accordano a gruppi di cittadini, debitamente formati e collegati, attraverso uno o più coordinatore, alle forze dell’ordine e alla Polizia Municipale.


