
All’intitolazione hanno partecipato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore alle Infrastrutture Gabriele Giacobazzi, e una delegazione giunta in città da Praga, composta da Eliska Kaplicky, moglie di Ian e rappresentante del Comune di Praga, con la figlia Johanka; Jiří Jílek, capo dell´Ufficio commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma; Petr Dostal, della Camera di Commercio Italo Ceca; Ivana Tomskova, direttrice dell’agenzia per il Commercio estero della Repubblica Ceca, e Giancarlo Bertacchini, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Praga.
Le giornate modenesi dedicate a Kaplicky proseguono fino a sabato 6 maggio, e si articoleranno secondo il progetto “HeartH – JK 80” dell’artista Sabrina Bastai, secondo un percorso artistico-espositivo in vari punti della città (il programma è on line www.comune.modena.it), per concludersi con il convegno dal titolo “L’infinito di Jan Kaplicky” in programma sabato 6 maggio dalle 9 all’auditorium Biagi di largo Biagi a Modena. Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Modena, con l’Ordine degli Ingegneri e con Politecnica, vedrà, tra gli altri, la presenza di Philippe Daverio.
Le iniziative, promosse da Gaja solutions con patrocinio anche di Comune di Modena e Fondazione casa natale Enzo Ferrari, sono volte a ricordare di Kaplicky lo spirito visionario e la volontà di sperimentare forme, tecnologie e materiali che l’hanno guidato, dagli esordi, alla progettazione e alla realizzazione di edifici fortemente innovativi, come il Museo Enzo Ferrari di Modena, l’ultima sua grande opera realizzata.


