
La Legge 13 del 1989 ha introdotto la possibilità di richiedere contributi per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati ove risiedono disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti e su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza ai disabili.
Ne hanno diritto i disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti; coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente; i condomìni ove risiedano le suddette categorie di beneficiari; i centri o istituti residenziali per i loro immobili destinata all’assistenza di persone con disabilità.
E’ possibile presentare domanda di contributo per i seguenti interventi di superamento delle barriere architettoniche: rampa di accesso all’immobile, servo scala, piattaforma o elevatore, ascensore (installazione o adeguamento), ampliamento porte di ingresso, adeguamento percorsi orizzontali condominiali, installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all’interno degli edifici, installazione meccanismi di apertura e chiusura porte.
E’ possibile ottenere contributi anche per i privati che vogliano sistemare il proprio appartamento o il proprio condominio per favorire la mobilità di un disabile che vive al suo interno: è indispensabile, però, che i privati facciano domanda compilando l’apposito modulo presente presso lo Sportello Unico del Comune, al direzionale I Quadrati. Lo scorso anno dalla Regione il Comune di Sassuolo ha ottenuto €22.618.53 da destinare a chi ha presentato la domanda entro i termini stabiliti.
La domanda va presentata al Settore 2°,Governo del Territorio e Interventi Pubblici, Servizio Sportello Unico Servizi alle Imprese e Catasto in via Decorati al Valor Militare, 30
tel. 0536/1844839. E-mail: sportellounico@comune.sassuolo.mo.it
L’orario d’ufficio è dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 ed il giovedì anche dalle ore 14 alle ore 16.
Possono presentare la domanda soltanto: il portatore di handicap o chi esercita la tutela o la potestà sul portatore di handicap.


